Recensioni

Tangoblivion

Fonte: http://www.tangoblivion.net/blog/category/libri

Un uomo in fuga proiettato dai suoi luoghi intimi e tradizionalisti verso un mondo nuovo, dilatato.

Buenos Aires all’inizio del secolo scorso, dove il tango fa da colonna sonora ed esistenziale a quella massa di anime in cerca di speranza.

Grazie ad un piacevolissimo stile, Maurizio Bergamini, ci regala un piccolo romanzo di formazione che riporta a certi protagonisti della letteratura ottocentesca, a me molto cari.

L’autore usa la narrazione esterna, epistolare e il diario intimo come lenti diverse per raccontare la sua storia e gli riesce bene.

Confesso che mi sono piaciute molto le descrizioni dei momenti più “intimi” nei quali l’autore usa immagini efficaci e talvolta suggestive.

Il Tango è sempre sullo sfondo ed in certi momenti anche protagonista della storia.

Chi di voi non si è mai inventato un Romanzo di Tango tra un sogno e un ballo ?

A Maurizio il mio plauso per averlo offerto a tutti noi.

 

Tanguear

Fonte: http://www.tanguear.it/category/libri

Inizio ‘900, un involontario delitto spinge un giovane ad emigrare in Argentina dalle valli piemontesi. A Buenos Aires conosce grandi contrasti fra la miseria più nera degli emigranti e lo sfarzo alto-borghese. Il tano¹, di provenienza quasi francese, sfrutta proprio quel suo francese valligiano che assecondava così bene la moda di allora. Le cose vanno abbastanza bene da potersi permettere qualche milonga de barrio a San Telmo, frequentata per lo più da Italiani immigrati, e qualche visita allo storico Café Hansen, e di conseguenza il nostro Jean-Paul si affaccia al misterioso tango ed al suo apprendimento.

L’amore per il tango va di pari passo a quello per una donna sposata ed anarchica che segna la vita di Juan-Pablo, il quale nel frattempo è diventato direttore del negozio in cui lavora, ma che deve sempre fare i conti con l’alterigia dei ricchi clienti argentini nei suoi confronti.

L’Argentina viene descritta come la terra delle opportunità: quelle di riscatto dalla miseria e quelle di ridefinizione dei costumi e dei rapporti, ma le difficoltà di lavori umili, precari e sottopagati sono sempre all’ordine del giorno per gli immigrati, così come qualche umiliazione dovuta alla loro povertà e condizioni di lavoro. Nonostante ciò emerge tutta l’importanza che l’immigrazione italiana soprattutto ha avuto per lo sviluppo della nazione argentina e delle sue espressioni più popolari come il Tango Argentino: ne è un esempio la citata Don Juan di Donato Racciati.

Il Tango, la sua musica ed i suoi luoghi fanno da contorno ma anche da guida alle vicende umane di questo personaggio capace di un grande riscatto rispetto alla condizione dei compagni immigrati, ma anche di ricordarne sempre le difficoltà e le umiliazioni, fino alla fine dei suoi giorni.

La vita è proprio come un bel tango, fai appena in tempo ad accorgerti di quanto sia bello, che già ti viene in mente che da lì a poco finirà e tornerai a sederti al tavolo da solo. E da quel momento in poi non fai che prepararti per il finale.

Complimenti a Maurizio Bergamini per questo godibilissimo racconto pieno di eventi e riferimenti storici, sociali e musicali, che potete acquistare e ricevere comodamente a casa tramite il suo sito internet.