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Tangolibri

fonte: http://www.tangolibri.it/UN%20TANGO%20PER%20TE.html

di Massimo Di Marco

"Un tango per te" nasce, oltre che dalla passione per il tango dell'autore, dalla sua speranza di scrivere un piccolo libro di quella piccola storia costituita dalla vita del popolo, solitamente trascurata negli ambienti scolastici.


La Valle d'Aosta, terra di origine dello scrittore, é stata terra di emigrazione: Francia (soprattutto nella periferia di Parigi), Svizzera, Belgio, terre francofone come la Valle d'Aosta di un tempo. Poco o nulla si sa dell'emigrazione verso destinazioni extraeuropee che non siano gli Stati Uniti o l'Australia.

"Un tango per te" sorge da un tentativo di ricerca in questa direzione, tentativo che non ha un buon esito. Così l'autore ha deciso di romanzare ciò che sognava di scrivere, documenti alla mano. Il libro racconta la storia di un giovane valdostano che capita nella Buenos Aires del 1899-1900 con un balzo non solo geografico poiché si ritrova in una cultura completamente diversa.
Naturalmente non manca una storia d'amore contrastato e sofferto che si intreccia con un sottile erotismo d'altri tempi.
E poi c'é il tango che all'epoca della vicenda descritta nel breve romanzo, stava muovendo i primi passi nei quartieri popolari della capitale argentina. Sono le note dei primi tanghi a ritmare i momenti più forti nella vita dei protagonisti: in parte creati dall'autore e in parte presi dalla storia di questa danza che sovente non é storia ma leggenda.

Dalla penna alla milonga, dalla milonga alla penna

Maurizio Bergamini è un altro " patrimonio" generato dal tango e dalle sue molteplici vibrazioni.


Scrittore di saggi dedicati nell'amata lingua francese alle tradizioni storiche e religiose della natia Valle d'Aosta si affaccia al tango, magari per una curiosità che è tipica in chi indaga, quando Carolina Gomez lascia Buenos Aires e nel 2001 giunge a Chivasso. Da qui ad Aosta la strada non è lunga e qui si forma una scuola alla quale aderisce un bel numero di allievi. Carolina non l'abbandonerà mai anche quando, recentemente, decide di trasferirsi a Torino dove nasce un'altra casa del tango.

Il programma ad Aosta inizia nel 2003. L'incendio divampa presto perchè Doña Carolina trasmette agli allievi una passione che non ha argini, come quella che l'ha travolta da bambina, quando a 12 anni ha iniziato a danzare e ad immergi nella danza spinta a rapirne anche le sfumature. Anno dopo anno esplora e vive ogni tipo di danza possibile, dalla classica alla contemporanea e oltre. Quando nel 1996 si lascia stregare dal tango non è una semplice tanguera che inizia a praticarlo ma una danzatrice che è già un'artista.

Il tango viene così associato al ventaglio delle sue danze più adorate e Carolina Gomez lo vive con profondità, non vi é gesto che non sia anche espressione e non vi è musica che non diventi forma. Maurizio Bergamini scivola sempre più dentro un mondo di emozioni che non possono risparmiare la sua sensibilità di scrittore. E così ecco nel 2008 dare alle stampe il suo libro mentre la comunità tanguera di Aosta gli consegna il comando di un'attività che culmina in una milonga magica. Walter sceglie musiche raffinate ed ognuno mostra per il tango un amore vero. Una milonga che profuma d'argentinità, come " Un tango per te":

 

Voglia di Tango

Fonte: http://vogliaditango.blogspot.com/search/label/recensione

lunedì 10 novembre 2008
un libro per i tangueri: UN TANGO PER TE

amici miei non della ventura

nella vita si balla, ma è anche importante leggere!..
...un amico tanguero di Aosta, Maurizio Bergamini, ha pubblicato un bel libro, UN TANGO PER TE

Nella Buenos Aires di inizio XX secolo un giovane europeo, nato e cresciuto in un ambiente tradizionalista, si trova suo malgrado a confrontarsi con un nuovo mondo ed una nuova vita, scoprendo la molteplicità dell’esistenza umana, anche della sua. E’ la nascita dei suoi grandi amori: una donna “difficile” ed il tango. Entrambi segneranno la sua esistenza in modo indelebile.

 
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